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11-06-16 Convivere con la Stomia

Sabato 11 giugno, dalle ore 9, presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna di Messina, si terrà l’evento gratuito “Convivere con la Stomia, Qualità della vita, Nutrizione e…”, organizzato dall’A.S.I.S., l’Associazione Stomizzati e Incontinenti Sicilia. L’evento di sensibilizzazione, dedicato in generale alla Stomia, avrà un focus particolare anche sull’aspetto alimentare, ed è sponsorizzato dal nostro negozio, che offrirà anche una degustazione di prodotti biologici.

Ma cosa è la stomia? E di cosa si parlerà nello specifico durante il convegno? Ne parliamo con Carlo Fodale e Margherita Pagliaro, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’A.S.I.S.

 

Ciao Carlo, Ciao Margherita! Innanzitutto che cosa è la stomia e chi sono gli stomizzati? Quanti sono gli stomizzati in Sicilia e in ambito provinciale?

Carlo: “La stomia è un intervento chirurgico che devia le deiezioni (urinarie e fecali) all’esterno, in via temporanea o definitiva. Di solito si fa per proteggere un intervento chirurgico fatto più a valle, ma talvolta semplicemente per un fatto evacuativo, in tal caso si parla di stomia palliativa. Chi sono gli stomizzati? Persone che, per patologie come tumori, malattie croniche intestinali, diverticoliti ed altro, sono costrette a sottoporsi a questo tipo di intervento, temporaneamente o per tutta la vita. Gli stomizzati non hanno un “identikit” ben preciso: la stomia è un intervento che coinvolge persone da 0 a 100 anni, anche neonati. E gli stomizzati sono molti: a Messina e provincia sono circa 700/800 le persone di cui siamo a conoscenza che hanno subito questo intervento, ma potrebbero essere di più. In Sicilia sono ben 6000. Sono tanti, eppure di stomia si parla poco e si fa poca informazione sulle pratiche da seguire per gestirne al meglio i diversi aspetti.

Da quanto tempo esiste l’A.S.I.S. e quali iniziative porta avanti?

Margherita: “L’A.S.I.S. è l’Associazione Stomizzati e Incontinenti Sicilia. È una ONLUS nata nel 2009, oggi confederata con la FAIS (la Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati in Italia) con il doppio obiettivo di fare sensibilizzazione, tra gli stomizzati e non, e formazione di figure sanitarie in grado di gestire pazienti stomizzati. Carlo, che è un enterostomista, cioè un infermiere che ha seguito un percorso di specializzazione per curare pazienti che hanno subito un intervento di stomia, ne è il presidente pro-tempore”.

Carlo: “Come associazione, portiamo avanti diverse attività sia dal punto di vista della formazione, che della sensibilizzazione. Il convegno di sabato, ad esempio, alla sua seconda edizione, ha lo scopo di chiarire alcune pratiche utili per offrire un migliore stile di vita agli stomizzati e un’opportuna assistenza in caso di ricovero. Sul fronte della formazione, l’A.S.I.S. sta organizzando a Messina un corso per formare infermieri enterostomisti, cosicché i pazienti stomizzati possano ricevere la debita assistenza in qualsiasi reparto ospedaliero si trovino ricoverati. Il nostro prossimo obiettivo è di organizzare nei prossimi mesi questi corsi anche in altre città siciliane.

Parliamo dell’evento che state organizzato per sabato 11 giugno alla Chiesa di Santa Maria Alemanna di Messina. Di cosa si parlerà e chi interverrà? Quali temi verranno approfonditi?

Margherita: “Il convegno sarà particolarmente centrato sulla nutrizione. Personalmente, sono affetta da morbo di Crohn, sono stata operata e non ho più né il colon, né metà ilio. Sono stata portatrice di stomia per tre volte e negli ultimi anni sto soffrendo di conseguenze legate agli interventi che ho subito (ad esempio, di fistole). Negli ultimi tempi ho realizzato che per trovare un maggiore benessere sarebbe stato molto importante curare l’alimentazione. Da lì ho cercato un nutrizionista che si potesse occupare della mia patologia. Nel mese di gennaio ho scovato chi faceva al caso mio, il dott. Gianluca Rizzo (tra i relatori del convegno, ndr), che, attraverso dei percorsi alimentari ben precisi, mi ha aiutato a raggiungere dei benefici tangibili (quali deiezioni meno liquide) e a ritrovare un’energia persa negli ultimi anni. Da qui l’idea di centrare il convegno sull’alimentazione: un tema poco affrontato dai medici dopo gli interventi chirurgici, ma di cui il portatore di stomia o di patologie infiammatorie intestinali croniche deve essere consapevole. Tratteremo anche gli aspetti legislativi che regolano la distribuzione protesica, di gravidanza, e sentiremo diverse testimonianze riguardanti sia persone portatrici di stomia, che i loro cari più vicini. L’evento è gratuito e l’ingresso è libero, ma suggeriamo a chi vuole partecipare di contattarci telefonicamente o su Facebook, così da organizzarci al meglio dal punto di vista logistico!

A chi consigliate di partecipare e perché?

Carlo: “A tutti gli operatori sanitari, i medici, gli infermieri, gli OSS, gli assistenti sociali, consiglio di non mancare. Con la crescita della prospettiva di vita, le persone stomizzate sono in aumento e devono avere la possibilità di ricevere un’assistenza qualificata in qualsiasi struttura sanitaria si trovino ricoverati. Ma invito a partecipare anche tutti gli stomizzati. Tutti hanno bisogno di ricevere un’informazione e una formazione consapevole. Vi aspettiamo!

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Il convegno “Convivere con la Stomia, Qualità della vita, Nutrizione e…”, organizzato dall’A.S.I.S., l’Associazione Stomizzati e Incontinenti Sicilia, si svolgerà sabato 11 giugno, dalle ore 9, presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna di Messina. Per maggiori informazioni o per confermare la propria presenza vi invitiamo a contattare Carlo Fodale e Margherita Pagliaro ai numeri 3467936040 e 3382515852, o su Facebook, a questa pagina: https://www.facebook.com/events/1341530452529893/